Pre-diabete ?

Il pre-diabete è una condizione caratterizzata da un tasso glicemico sopra la norma che non necessariamente evolve in diabete conclamato, ma rappresenta senza dubbio una condizione predisponente. A rischio è sicuramente chi è in sovrappeso, chi conduce una vita sedentaria, chi ha familiarità con il diabete, chi ha più di 45 anni e le donne che hanno avuto in precedenza il diabete gestazionale o che hanno partorito un figlio di peso superiore ai 4 Kg.

 

Progetto pre-diabete (in collaborazione con la vega medica)

Scopo primario di questo nostro progetto è la valutazione della tolleranza glucidica in soggetti a rischio di DM e l’individuazione di alterata glicemia a digiuno ( IFG), IGT), in un campione di popolazione tra 18 e 64 anni, per attuare un successivo programma educativo sul corretto stile di vita a scopo preventivo, l’intervento dello progetto sarà focalizzato inoltre su un’azione di educazione sanitaria volta alla correzione dello stile di vita.

 

 Se sei tra 18 e 64 anni con almeno uno dei seguenti fattori di rischio

  • familiarità per diabete (padre e/o madre) e BMI > 26 sovrappeso o obesità.
  • circonferenza vita > 102 negli uomini e >88 nelle donne
  • IFG (alterata glicemia a digiuno)  quando i valori della glicemia a digiuno sono uguali o più alti di 100 mg/dL, ma al di sotto di 126 mg/dL
  • IGT (ridotta tolleranza ai carboidrati)  è una condizione in cui la glicemia - dopo due ore dal carico orale con 75 grammi di glucosio - assume valori compresi tra i 140 mg/dl ed i 200 mg/dl.
  • Pregresso diabete gestazionale
  • Emoglobina glicata tra 5.7 e 6.4

Chiedi al tuo medico per partecipare al progetto e collegarti alla app.casadellasalute.it


Cos'è il Diabete

Il diabete è una patologia cronica caratterizzata da una concentrazione di zucchero (glicemia) nel sangue al di sopra della media. Esistono tre forme principali di diabete: 

Diabete di tipo 1(detto insulino-dipendente o giovanile) si tratta della forma più grave della patologia, che può insorgere anche in età pediatrica, caratterizzata da una mancata produzione di insulina da parte delle cellule pancretiche.

Diabete tipo 2 si tratta della manifestazione più comune della malattia il cui esordio avviene in genere dopo i 45 anni, anche se recentemente sembra tenda a svilupparsi prima , in relazione all'aumento di obesità e sovrappeso. In questo caso il pancreas produce insulina ma in quantità non sufficienti a garantire una glicemia

normale.

Diabete gestazionale si verifica eslusivamente in gravidanza nel 4-5% delle donne gravide.

 

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità il numero di persone con diabete nel mondo è in costante crescita, ed è destinato ad aumentare: da 108 milioni nel 1980 a 422 milioni nel 2014 per arrivare ad un numero stimato pari a 642 milioni nel 2040. Il tasso di prevalenza della malattia in Italia è del 7,6%.
Nonostante i numeri importanti, l’errore comune che più spesso si commette è quello di 
sottovalutare questa malattia , spesso mal curata o affrontata quando le complicanze che ne derivano sono già evolute:  retinopatia, amputazioni, insufficienza renale ed altre complicanze di natura cardiovascolare. In ogni caso, si tratta di una malattia da non sottovalutare: infatti “il numero di persone che muoiono ogni anno a causa del diabete è di poco inferiore al numero di persone che muoiono per cancro”.